Choose your screen resolution: Auto adjust 800x600 1024x768

Login

Alto PDF Stampa E-mail
Scritto da Makia   
mercoledì 27 gennaio 2010
Recensione
Artista: Hyst
 Titolo:Alto
Anno:2010
Label:Alto Entertainment
Website: http://www.myspace.com/hyst.altoent

Recensione:
‹‹Prima il selvaggio delle Americhe, poi il civile cinese che incominciamo a incontrare e conoscere, pongono problemi filosofici, morali e quindi teologici che animano un dibattito anche violento e conducono infine all’edificazione del pensiero laico››. Così analizza il cambiamento di prospettive musicali Roberto Leydi. La musicologia ha fatto il suo corso ponendo problematiche di vario tipo. Una problematica nel contesto della black music potrebbe essere: continuerà il gusto ritmico americano in contesti italiani, sorretto dal, speriamo, sempre verde Hip Hop? Certamente Hyst, in Italia, con il suo Alto ha fatto un ottimo gioco di innesti, riuscendoci anche bene. L’album esce nel mercato discografico il primo gennaio del 2010, e analizzando la freschezza del prodotto è segno che qualcosa questa data vuole simboleggiare. Parlare del cambio di rotta in un momento come questo, dove a dominare è l’incertezza sociale, sarebbe piuttosto azzardato, però non resta anonimo questo soggetto artistico. Una poliedricità lavorativa unita all’instancabile voglia di creare musica nonostante gli impegni televisivi, generano un flusso creativo pari a quello di Kid Cudi. Sarà una coincidenza, ma se il 2009 ha visto nuove leve (non in altri campi) dominare la scena musicale, il 2010 potrebbe consegnare, ancora una volta, lo scettro a Roma, in particolar modo all’etichetta Alto Entertainment. Dopo alcune comparse, Taiyo conferma e anzi accentua il suo stile pieno di saggezza in pillole, flow accattivante e una metrica colloquiale. Ironico, satirico, figurale, blasfemo e vano, ma anche deciso nelle sue opinioni. Preghiera non dimezza la sua importanza tramite finte suppliche perbeniste, anzi, scavalca l’onda della magniloquenza per diventare un pensiero presente in ogni individuo. Storytelling in Kamikaze, accento dal sapore popolare in Nulloso, ma niente paragonabile a Hip Hop World, ‹‹un sogno assurdo›› ed emozionante fino alle lacrime, per quante immagini crea nella mente (‹‹Accanto al crocifisso un santino e i Public Enemy […]››). Produzioni attente al dettaglio, mischiano campionamenti solenni (Mal Di Testa), ad altri meno ortodossi, compiaciuti soltanto di essere potenti a sufficienza per far muovere la testa (Sbatti i Piedi).
Che sia un anno pieno di sorprese? La prima c’è già stata.

Tracks:
01. Tu Ed Io e Loro [prod. Hyst]
02. Alto [prod. Hyst]
03. Ogni Volta (feat. Kiave) [prod. Hyst]
04. La Notte Dei Nomadi [prodo. Hyst]
05. Mal Di Testa [prod. Hyst]
06. Nulloso (feat. Xtreme Team) [prod. Hyst]
07. Bello Che Sei (feat. Saga) [prod. Hyst]
08. Vivo Per Me (feat. Leone Fall, Diamante) [prod. Hyst]
09. Se Preferisci [prod. Hyst]
10. Kamikaze [prod. Hyst]
11. Malinconia Mi Dai (feat. Apachekipe) [prod. Hyst]
12. Hip Hop World [prod. Hyst]
13. Preghiera [prod. Hyst]
14. Ciure Su Carta (feat. Clementino) [prod. Hyst]
15. Prova (feat. Cor Veleno) [prod. Hyst]
16. Sbatti I Piedi (feat. Jesto) [prod. Hyst]
17. Il Cambiamento Pt. 4 (feat. Ghemon, Jimmy) [prod. Hyst]

Commenti (0) add feed
Scrivi commenot
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.
 
< Prec.   Pros. >

Ascolta: Yo!


Prossimi Eventi

Nessun Evento Segnalato. Segnala un Evento a: danipat@libero.it

Compleanni

Utenti Online

Connessi:
No members online
Iscritti: 0 / Ospiti: 0

Utenti Totali

5806 Registrati
5 Oggi
6 Questa settimana
23 Questo mese
Ultimo: calde